Cristicchi dà voce a testimoni del secondo conflitto mondiale al Boiardo di Scandiano

La stagione del teatro comunale Boiardo, prosegue domani, giovedì 26 gennaio, con “Mio nonno è morto in guerra“, scritto e interpretato da Simone Cristicchi. Lo spettacolo, inserito nel programma “Scandiano (R)esiste 2017” e programmato alla vigilia della “Giornata della memoria”, vede protagonista assoluto il “cantattore”, come lui stesso ama definirsi, che interpreta i vari personaggi di cui racconta le storie: tante storie, storie di guerra, la Seconda Guerra Mondiale, che Cristicchi ha raccolto di persona.

«Sono tutte storie vere – ha spiegato in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del Notiziario comunale di Scandiano – che ho raccolto personalmente, andandole a registrare in giro per l’Italia: a …“salvare”, mi piace dire, presso questi ultimi testimoni ancora viventi. E’ stata un’operazione di “salvataggio di memorie”, perché poi la maggior parte di queste persone già non c’è più: sono morte… »

Del lavoro, che lo vede in scena da solo, con un pianoforte e cinque sedie, dà questa definizione: « E’ un omaggio a chi ha vissuto quel periodo drammatico, e allo stesso tempo un caleidoscopio di emozioni, perché nello spettacolo c’è leggerezza, ma anche profondo dramma. In fondo è come se fosse uno specchio dell’umanità. In guerra, in situazioni estreme come la guerra, l’umanità esce con una enorme amplificazione. »

Uno spettacolo di grande successo (un centinaio di repliche dal 2012), che gli ha dato particolari soddisfazioni: « Una grande è che il libro tratto dallo spettacolo è stato adottato da molte scuole, affiancandolo ai libri di storia ufficiali, quelli della didattica e i ragazzi così hanno potuto studiare sia la Storia come normalmente fanno – fatta di date, di numeri, di eventi – sia queste piccole storie di piccoli eroi, che raccontano con la loro voce viva cosa è stata l’emozione, il dramma, la tragedia della guerra. »

Sipario ore 21. Prima dello spettacolo è possibile cenare nel ridotto prenotando ai recapiti del teatro o al 333 9561642.

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    2017-01-25T08:37:57+00:00