Domani a Fellegara primo appuntamento di “#Scandiano (R)esiste 2017”

Con la commemorazione dell’eccidio di Fellegara, domani martedì 3 gennaio, comincia l’edizione 2017 di “#Scandiano (R)esiste”, ciclo di iniziative dedicate alla memoria, organizzato dal Comune in collaborazione con associazioni e scuole: una serie di appuntamenti, alcuni per gli studenti altri per la cittadinanza, che comprende il 25 aprile, festa della Liberazione, e arriva alla pastasciutta anti-fascista del 25 luglio. Apre il programma appunto la cerimonia che ricorda a Fellegara il martirio di quattro giovani partigiani, trucidati dalla Brigata Nera le notte fra il 2 e il 3 gennaio 1945: l’iniziativa è a cura dell’Anpi di Scandiano, per il Comune interverrà il Sindaco, Alessio Mammi; ritrovo alle 11 in via Ca’ Mercati, dove una lapide ricorda il sacrificio di Roberto Colli (“Riva”), 23 anni; Nemo Gambarelli (“Italo”) 20; Mario Montanari (“Nero”) 25 e Renato Nironi (“Ida”), 22.

« Anche quest’anno – sottolinea Alberto Pighini, assessore ai saperi – il programma valorizza il coinvolgimento di scuole e associazioni nel celebrare l’importante percorso compiuto dalla Resistenza nella nostra città e nel territorio. »

Fra i successivi appuntamenti di “#Scandiano (r)esiste 2017”: in gennaio il 26 lo spettacolo “Mio nonno è morto in guerra”, di e con Simone Cristicchi (ore 21, teatro Boiardo), e il 27, Giorno della memoria, si commemorano le vittime della shoah (cimitero ebraico) con un rappresentante della comunità ebraica di Modena e Reggio e gli alunni della secondaria “Boiardo”; in febbraio il 7 lo spettacolo “Hans”, da “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman (ore 21 in teatro), prodotto da NoveTeatro e diretto da Gabriele Tesauri, con in scena anche ragazzi della secondaria “Vallisneri” (replica l’8 per la scuola); il 10, Giorno del ricordo, dal sito comune.scandiano.re.it sarà scaricabile il video “Una luce in fondo al cuore” delle terze della “Vallisneri”; il 16 Luigi Lo Cascio leggerà testi di Pippo Fava. Per le scuole ”Boiardo” e “Vallisneri” sono previste poi visite a Museo del deportato a Carpi e sinagoga di Modena e l’allestimento della mostra “Fascismo. Foibe. Esodo. Le tragedie del confine orientale 1918-1956”; infine il “Gobetti” parteciperà al “Viaggio della Memoria” organizzato da Istoreco a Berlino e alcuni lager.

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    2017-01-02T18:49:01+00:00